Quanto hai, dov'è,
e cosa sta per finire.
Il magazzino si aggiorna da solo: entra dalle bolle che fotografi, esce dalle chiusure di cassa. A te resta confermare, non contare.
L'inventario è già vecchio quando lo finisci.
Si conta la domenica sera, si ricopia su un foglio, e il lunedì mattina è di nuovo sbagliato. Nel frattempo nessuno sa davvero quanto olio c'è in cucina.
- Conti una volta al mese
Per 29 giorni su 30 il numero è una stima.
- Le bolle finiscono in un raccoglitore
La merce è arrivata, ma il magazzino non lo sa.
- Gli scarti nessuno li scrive
Quello che si butta sparisce dai conti e ricompare nel food cost.

La merce entra dalla bolla.
Fotografi il DDT al banco. Ordinoo legge le righe, le aggancia ai prodotti e le mette in attesa della tua conferma.
Le righe che tornano le conferma da solo. Le altre te le mette davanti.
Quantità, prezzo e prodotto vengono confrontati con l'ordine. Quello che combacia è già caricato e aspetta solo un tocco; quello che non torna resta in evidenza con il motivo.
- Già caricato da Ordinoo
Ti resta da confermarlo, anche per tutta la bolla in una volta.
- Da controllare a mano
Prezzo fuori accordo, riga letta col dubbio, quantità diversa dall'ordine.


Esce quando vendi, non quando te ne accorgi.
Alla chiusura di cassa ogni piatto venduto diventa consumo, passando dalle ricette. Le voci che non conosce te le chiede una volta sola, poi restano collegate.
- Dalle ricette al grammo
Una margherita scarica pelato, fiordilatte e farina nelle quantità che hai messo tu.
- Gli scarti li scrivi in due tocchi
Deperimento e rotture entrano nel conto, invece di sparire.
Non è un magazzino solo: sono tre.
Cucina, bar e cella hanno scorte diverse e consumi diversi. Ogni riga sa dove si trova, così la giacenza è quella del posto giusto.
Ti avvisa mentre c'è ancora tempo.
Ogni prodotto ha una soglia e un consumo medio. Quando la giacenza scende, non ti arriva un allarme: ti arriva una bozza d'ordine già compilata, che finisce nella lista della spesa.
- Quanti giorni copri
La soglia parla di giorni di copertura, non solo di quantità.
- Il riordino è già scritto
Raggruppato per fornitore, con il minimo d'ordine rispettato.
Niente più biglietti sul frigo.
Chi è in cucina o al bar chiede dal telefono quello che manca. Tu vedi chi ha chiesto cosa e quando, accetti, e la voce entra nella lista della spesa senza passare da un messaggio.
- Si sa chi ha chiesto
Nome, reparto e orario restano attaccati alla richiesta.
- Finisce dove deve
Accettata diventa una riga della spesa, non un promemoria da ricordare.
Ogni numero dice da dove viene.
Non devi fidarti: apri la giacenza e vedi ogni movimento con la sua sorgente, l'ora e chi l'ha confermato. Se un numero non ti convince, in due tocchi sai perché.
- Carico da documento
Con il numero di bolla e il fornitore.
- Scarico da cassa
Con la chiusura e la ricetta che l'ha generato.
- Rettifica a mano
Con il nome di chi l'ha fatta e il motivo.
Portaci una bolla vera,
e guarda il magazzino muoversi
La fotografiamo insieme, la vedi diventare carico, e guardiamo la giacenza cambiare con la chiusura di cassa di ieri. Gratis e senza impegno: se non ti serve, te lo diciamo noi.
- Fotografiamo una tua bolla vera
- La vedi diventare carico di magazzino
- Guardiamo insieme cosa sta per finire




