
Quaranta vocali alle 23, ricopiati alle 6.
Qualcuno li ascolta uno per uno e li batte nel gestionale prima del giro. «Dieci casse» sentito come «due»: si scopre in bolla.
Ogni cliente vede il suo listino e ordina da lì. Chi ancora manda un vocale o una foto, Ordinoo lo legge e lo trasforma in righe. Alle 6 il giro è composto e le bolle sono pronte.


Qualcuno li ascolta uno per uno e li batte nel gestionale prima del giro. «Dieci casse» sentito come «due»: si scopre in bolla.

Lo mandi il venerdì, il cliente ordina al prezzo vecchio, la fattura arriva con quello nuovo. Contestazione, nota di credito, telefonata.

L'Osteria del Porto non ordina da ventiquattro giorni e nessuno se n'è accorto. L'agente lo aveva in testa.
Ordini dall'app, vocali, email, foto: stesso pannello, righe già agganciate al tuo listino. Confermi, il giro si compone, le bolle escono.
Vede il suo listino, sceglie, conferma. A te arriva una riga, non una telefonata.
Ordinoo lo ascolta, lo trasforma in righe e ti segnala quelle lette col dubbio.


Carichi il listino da Excel o dal gestionale, lo pubblichi con la data di validità: ogni cliente lo vede nell'app al suo prezzo, e ordina già giusto. Le note di credito spariscono.
Carichi, controlli, pubblichi con la data. Il vecchio listino si chiude da solo.
Il cliente ordina al prezzo nuovo perché è l’unico che vede. La fattura combacia.
Ogni agente con il suo portafoglio, ogni cliente con lo storico: chi cala, chi è fermo da tre settimane, cosa proporre alla prossima visita.
Il cliente che smette di ordinare lo vedi tu, non lo scopri a fine mese.
«Vi manca la rucola» invece di «cosa vi serve?». Con lo storico in mano.


Dall'app, dai vocali, dalle email: già righe sul tuo listino, il giro per zona, le bolle pronte. Due da controllare, e te le mette davanti.
Ordini, listini e agenti sono il punto di partenza. Tutto il resto lavora sugli stessi dati.
Ordinoo prepara, propone e tiene tutto in ordine. Ma ogni passo che conta, inviare, confermare, firmare, lo fai tu.
OrdinooLi pubblica come li carichi, con la data che vuoi.
TuIl listino è tuo, riga per riga.
OrdinooLegge vocali e foto, li trasforma in righe.
TuConfermi tu, prima che parta.
OrdinooPrepara la visita con lo storico del cliente.
TuDove andare lo decidono loro.
No. Chi ce l'ha ordina da lì, al suo prezzo, e a te arriva una riga già pronta. Chi non ce l'ha continua a fare come ha sempre fatto: un vocale, una foto della lista, una email. Arrivano lo stesso nel pannello, letti e trasformati in righe, con un segno su quelle lette col dubbio. Di solito, dopo qualche mese, i clienti passano all'app da soli perché è più comodo per loro.
Il listino entra da Excel o dal gestionale che usi, e gli ordini confermati e le bolle escono in un formato che il tuo gestionale legge, così la fatturazione resta dove sta. Non ti chiediamo di cambiare niente di quello che già funziona: vediamo il tuo sistema in demo e ti diciamo esattamente cosa entra e cosa esce.
Lo inserisci in due tocchi dal pannello, sul suo listino, mentre sei ancora al telefono. Ma di solito chi chiama lo fa perché non ha alternative comode: quando scopre che può mandare un vocale alle undici di sera e trovarlo già in bolla la mattina, chiama meno.
Sì. Ogni agente ha sul telefono il suo portafoglio, lo storico di ogni cliente e la proposta per la visita di oggi, con quello che il cliente ha smesso di ordinare. L'ordine lo prende lì, davanti al cliente, e arriva nel pannello come tutti gli altri.
Dipende da quanti clienti servi e da quanti agenti hai, non da quanti ordini passano. Te lo diciamo nella prima chiamata, con una cifra e senza sorprese dopo: non ci sono costi per canale, per utente o per bolla emessa.
Ci mandi dieci vocali di ieri sera e ti facciamo vedere come diventano righe sul tuo listino. Poi decidi tu.
Gratis e senza impegno. Se non ti serve, te lo diciamo noi.